Diagnosi

La diagnosi di PANS e PANDAS è una diagnosi clinica. Non esiste un esame di laboratorio o un biomarcatore specifico in grado di confermarla da solo. La valutazione si basa sull'osservazione dei sintomi, sulla storia clinica e sull'esclusione di altre condizioni mediche, richiedendo spesso un approccio multidisciplinare.

Come viene formulata la diagnosi

Anamnesi clinica: modalità di esordio, andamento nel tempo, infezioni recenti, fattori scatenanti, familiarità, precedenti trattamenti.

Valutazione clinica: sintomi neuropsichiatrici, funzionamento cognitivo, comportamento, manifestazioni neurologiche, impatto sulla vita quotidiana.

Diagnosi differenziale: esclusione di altre condizioni con sintomi simili (encefaliti, epilessia, malattie autoimmuni, disturbi metabolici, disturbi del neurosviluppo, sindromi genetiche, disturbi psichiatrici).

Quali esami possono essere richiesti

Approfondimenti infettivologici: tampone faringeo, test per lo Streptococco, Titolo Antistreptolisinico (TAS), Anti-DNasi B.

Esami ematochimici: emocromo, indici infiammatori, esami di funzionalità d'organo, approfondimenti immunologici.

Valutazioni specialistiche neurologiche o strumentali quando necessarie. Nessuno di questi esami, da solo, è diagnostico per PANS o PANDAS.

Chi può formulare la diagnosi

Pediatri, neuropsichiatri infantili, neurologi, immunologi, infettivologi, psicologi e altri professionisti sanitari, spesso in équipe. Le informazioni fornite dalla famiglia rappresentano una parte essenziale del percorso diagnostico.

Un messaggio alle famiglie

Ricevere una diagnosi può richiedere tempo e comportare un percorso articolato. Una valutazione accurata e multidisciplinare rappresenta il primo passo per comprendere ciò che sta accadendo e costruire un percorso di presa in carico personalizzato.