Cosa sono PANS e PANDAS
Sintomi
Esordio improvviso
La caratteristica principale della PANS/PANDAS è l’esordio acuto.
I sintomi non compaiono gradualmente nel corso di mesi o anni, ma possono manifestarsi improvvisamente, spesso nell’arco di 24-72 ore.
Molti genitori riferiscono:
“Mio figlio era normale fino a ieri.”
“È come se fosse diventato un altro bambino.”
“Non riconoscevamo più nostra figlia.”
Sintomi principali
Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC)
Il DOC rappresenta uno dei sintomi più frequenti. Possono comparire:
- paure persistenti e intrusive;
- necessità di controllare continuamente;
- rituali ripetitivi;
- bisogno di rassicurazione costante;
- compulsioni legate alla pulizia;
- paura di contaminazione;
- pensieri indesiderati e ricorrenti.
Restrizione alimentare
Alcuni bambini sviluppano improvvisamente:
- rifiuto del cibo;
- paura di soffocare;
- paura di vomitare;
- evitamento di consistenze specifiche;
- riduzione significativa dell’alimentazione;
- perdita di peso.
Sintomi emotivi e comportamentali
Ansia intensa
- ansia generalizzata;
- ansia da separazione;
- paure improvvise;
- attacchi di panico.
Irritabilità e rabbia
- crisi di rabbia intense;
- aggressività verbale;
- aggressività fisica;
- reazioni sproporzionate agli stimoli.
Regressione comportamentale
Il bambino può manifestare comportamenti tipici di età precedenti:
- richiesta continua della presenza dei genitori;
- linguaggio infantile;
- perdita di autonomie già acquisite;
- maggiore dipendenza dagli adulti.
Alterazioni dell’umore
- tristezza improvvisa;
- labilità emotiva;
- pianto frequente;
- sbalzi d’umore.
Sintomi cognitivi
Difficoltà di attenzione e concentrazione
- ridotta capacità di mantenere l’attenzione;
- facile distraibilità;
- rallentamento cognitivo.
Peggioramento del rendimento scolastico
- improvvisa difficoltà nello studio;
- perdita di competenze precedentemente acquisite;
- difficoltà nell’organizzazione del lavoro scolastico.
Alterazioni della scrittura
- grafia meno leggibile;
- riduzione della velocità;
- difficoltà nella coordinazione motoria fine.
Sintomi neurologici
Tic motori
- ammiccamenti frequenti;
- movimenti del collo;
- smorfie facciali;
- movimenti involontari degli arti.
Tic vocali
- schiarimento della voce;
- colpi di tosse ripetitivi;
- suoni involontari;
- vocalizzazioni improvvise.
Alterazioni motorie
- goffaggine;
- difficoltà nei movimenti fini;
- cambiamenti nella coordinazione;
- difficoltà nella scrittura.
Sintomi fisici
La PANS/PANDAS può essere associata anche a sintomi fisici.
Disturbi del sonno
- difficoltà ad addormentarsi;
- risvegli notturni;
- incubi;
- sonno non ristoratore.
Disturbi urinari
- aumento della frequenza urinaria;
- urgenza urinaria;
- enuresi secondaria.
Disturbi gastrointestinali
- dolori addominali;
- nausea;
- alterazioni dell’alvo.
Affaticamento
- stanchezza persistente;
- riduzione dell’energia;
- minore tolleranza alle attività quotidiane.
Sensibilità sensoriali
Alcuni bambini sviluppano una maggiore sensibilità a:
- rumori;
- luci;
- odori;
- tessuti;
- contatto fisico.
Questi stimoli possono diventare improvvisamente difficili da tollerare.
Le riacutizzazioni
Uno degli aspetti tipici della PANS/PANDAS è l’andamento episodico.
Molti bambini alternano periodi di relativo benessere a peggioramenti improvvisi dei sintomi.
Le riacutizzazioni possono essere associate a infezioni, eventi infiammatori o altri fattori scatenanti e possono manifestarsi con la ricomparsa o l’intensificazione dei sintomi già presenti.
Quando è opportuno rivolgersi a un medico?
È importante richiedere una valutazione medica quando un bambino o un adolescente sviluppa improvvisamente sintomi neuropsichiatrici significativi, soprattutto se associati a un cambiamento marcato rispetto al precedente funzionamento.
Una valutazione tempestiva può contribuire a individuare le possibili cause dei sintomi e a definire il percorso diagnostico e terapeutico più appropriato.
Un aspetto importante da ricordare
Nessun sintomo, considerato singolarmente, è sufficiente per formulare una diagnosi di PANS o PANDAS.
La valutazione deve sempre tenere conto dell’insieme dei sintomi, della loro modalità di comparsa, della storia clinica del bambino e dell’esclusione di altre possibili condizioni mediche.