Cosa sono PANS e PANDAS
Cause e trigger
Le cause della PANS e della PANDAS sono ancora oggetto di studio. Le evidenze disponibili suggeriscono un possibile coinvolgimento del sistema immunitario e dei processi infiammatori, ma i meccanismi biologici non sono ancora completamente chiariti. La ricerca attuale considera queste condizioni come quadri complessi, nei quali possono interagire predisposizione individuale, infezioni, risposta immunitaria e altri fattori biologici.
Che cosa si intende per trigger?
Con il termine trigger si indica un evento che può precedere l’esordio o la riacutizzazione dei sintomi.
In molti casi le famiglie riferiscono la comparsa dei sintomi dopo un’infezione o un evento infiammatorio. Tuttavia, identificare un possibile trigger non significa dimostrare automaticamente un rapporto di causa-effetto diretto.
Infezioni da Streptococco
Nella PANDAS, il trigger più caratteristico è l’infezione da Streptococco beta-emolitico di gruppo A.
La PANDAS è infatti descritta come un sottogruppo di bambini con disturbo ossessivo-compulsivo e/o tic associati a infezioni streptococciche. Orphanet la identifica con il codice ORPHA:66624 e riporta il collegamento alla classificazione ICD-11 8E4A.0.
Lo streptococco può causare faringiti, tonsilliti, scarlattina e alcune infezioni cutanee. In bambini predisposti, l’infezione può precedere la comparsa o il peggioramento dei sintomi neuropsichiatrici.
Altre infezioni
Nella PANS, l’esordio o le riacutizzazioni possono essere riferiti dopo diversi eventi infettivi, non solo streptococcici.
Tra gli agenti più frequentemente discussi nella letteratura e nella pratica clinica vi sono:
- infezioni virali;
- infezioni respiratorie;
- Mycoplasma pneumoniae;
- virus influenzali;
- Epstein-Barr virus;
- SARS-CoV-2.
Il ruolo di questi agenti può variare da paziente a paziente e deve sempre essere valutato nel contesto della storia clinica individuale.
Sistema immunitario e infiammazione
Una delle ipotesi maggiormente studiate riguarda una risposta immunitaria anomala o disregolata in seguito a un’infezione o a un altro stimolo biologico.
Alcuni studi suggeriscono un possibile coinvolgimento di meccanismi immunomediati e neuroinfiammatori, con particolare attenzione al rapporto tra sistema immunitario e sistema nervoso centrale. Tuttavia, questi meccanismi restano oggetto di ricerca e non possono essere considerati uguali in tutti i pazienti.
Predisposizione individuale e familiarità
Alcuni bambini presentano una storia personale o familiare di:
- malattie autoimmuni;
- allergie;
- disturbi infiammatori;
- infezioni ricorrenti;
- disturbi neuropsichiatrici o del neurosviluppo.
Questo non significa che la PANS/PANDAS sia ereditaria in modo diretto, ma può indicare una possibile vulnerabilità biologica da valutare durante l’anamnesi.
Microbiota e intestino
Il rapporto tra microbiota intestinale, sistema immunitario e cervello è un ambito di ricerca in espansione. Alcuni studi recenti hanno esplorato possibili alterazioni del microbiota nei bambini con PANS/PANDAS, ma le evidenze sono ancora preliminari e non consentono conclusioni definitive.
Fattori ambientali
Alcune famiglie e alcuni clinici riportano un possibile ruolo di fattori ambientali, come esposizioni domestiche, inquinanti o muffe. Tuttavia, ad oggi le evidenze scientifiche disponibili non permettono di attribuire con certezza un ruolo causale specifico a questi fattori nella PANS/PANDAS.
Per questo motivo è corretto raccogliere queste informazioni nell’anamnesi, ma comunicarle sempre con prudenza.
Stress ed eventi significativi
Lo stress psicologico non è considerato una causa primaria della PANS/PANDAS.
Eventi stressanti, cambiamenti familiari o scolastici e situazioni emotivamente impegnative possono però influenzare il benessere generale del bambino e rendere più evidente una sintomatologia già presente.
Una condizione complessa
Le conoscenze attuali suggeriscono che la PANS/PANDAS non dipenda da un singolo fattore.
Più probabilmente, in alcuni pazienti possono interagire:
- predisposizione individuale;
- infezioni;
- risposta immunitaria;
- processi infiammatori;
- vulnerabilità neurologica;
- fattori ambientali ancora da chiarire.
La ricerca scientifica continua a studiare questi meccanismi con l’obiettivo di migliorare la diagnosi precoce, la presa in carico e le strategie terapeutiche.