Cosa sono PANS e PANDAS

Cure e Trattamenti

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La PANS e la PANDAS sono condizioni complesse che possono coinvolgere sistema immunitario, sistema nervoso, comportamento, apprendimento e qualità di vita.

Per questo motivo il trattamento non si limita a un singolo farmaco, ma richiede spesso una presa in carico multidisciplinare e personalizzata.

L’obiettivo della terapia è ridurre i sintomi, individuare e trattare i possibili fattori scatenanti, controllare i processi infiammatori quando presenti e favorire il recupero del benessere del bambino e della sua famiglia.

Ogni decisione terapeutica deve essere presa dal medico sulla base della storia clinica, della gravità dei sintomi e delle caratteristiche individuali del paziente.

Terapia antibiotica

Nella PANDAS, e in alcuni casi selezionati di PANS associati a trigger infettivi, la terapia antibiotica rappresenta uno degli strumenti terapeutici maggiormente utilizzati.

Particolare attenzione viene rivolta alle infezioni da Streptococco beta-emolitico di gruppo A, ma possono essere considerate anche altre infezioni sulla base della valutazione clinica.

Le linee guida e i documenti di consenso internazionali sottolineano l’importanza dell’identificazione e del trattamento delle infezioni attive e, in casi selezionati, possono essere valutate strategie terapeutiche più prolungate.

La scelta dell’antibiotico, della durata e delle modalità di trattamento deve essere sempre affidata al medico curante o al team specialistico.

Controllo dell’infiammazione

In alcuni pazienti la sintomatologia può essere associata a processi infiammatori o neuroinfiammatori.

Quando clinicamente indicato, il medico può valutare strategie finalizzate al controllo dell’infiammazione.

Tra gli approcci descritti nella letteratura scientifica figurano:

  • farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS);
  • corticosteroidi;
  • altri trattamenti antinfiammatori valutati caso per caso.

La scelta terapeutica dipende dalla gravità dei sintomi e dalla risposta individuale del paziente.

Terapie immunomodulanti

Nei casi moderati o severi possono essere prese in considerazione terapie finalizzate alla modulazione della risposta immunitaria.

Tra gli approcci riportati nella letteratura internazionale:

  • immunoglobuline endovena (IVIG);
  • plasmaferesi in casi selezionati;
  • altre strategie immunomodulanti valutate dagli specialisti.

Questi trattamenti richiedono una valutazione specialistica approfondita e non sono indicati per tutti i pazienti.

Alimentazione e microbiota

Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse scientifico per il rapporto tra intestino, microbiota, sistema immunitario e cervello.

Sebbene molte aree siano ancora oggetto di studio, sempre più professionisti considerano importante valutare:

  • qualità dell’alimentazione;
  • equilibrio nutrizionale;
  • salute intestinale;
  • eventuali problematiche gastrointestinali;
  • benessere del microbiota.

L’alimentazione non rappresenta una cura della PANS/PANDAS, ma può costituire un elemento importante all’interno di una presa in carico globale orientata alla salute del bambino.

Microimmunoterapia

Alcuni professionisti utilizzano approcci complementari come la microimmunoterapia nell’ambito della gestione delle condizioni immunologiche e infiammatorie.

Ad oggi le evidenze scientifiche disponibili nella PANS/PANDAS sono ancora limitate e non consentono di considerarla un trattamento standard della sindrome.

Eventuali percorsi terapeutici di questo tipo devono essere valutati insieme ai professionisti che seguono il paziente.

Supporto psicologico e psicoterapia

Il supporto psicologico rappresenta spesso una componente importante del percorso terapeutico.

In particolare, la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) è frequentemente utilizzata per aiutare il bambino nella gestione di:

  • DOC;
  • ansia;
  • paure;
  • evitamenti;
  • disregolazione emotiva.

Anche i genitori possono beneficiare di percorsi di supporto e accompagnamento.

Riabilitazione e recupero funzionale

In alcuni casi può essere utile integrare il percorso terapeutico con interventi riabilitativi mirati.

A seconda dei sintomi presentati, possono essere coinvolti:

  • psicologi;
  • terapisti occupazionali;
  • logopedisti;
  • pedagogisti;
  • professionisti dell’età evolutiva.

L’obiettivo è favorire il recupero delle autonomie e della qualità di vita del bambino.

Scuola e qualità della vita

La terapia non riguarda soltanto la riduzione dei sintomi.

Un obiettivo fondamentale è permettere al bambino di tornare a vivere pienamente la propria quotidianità:

  • frequentare la scuola;
  • mantenere le relazioni sociali;
  • praticare attività sportive;
  • recuperare autonomia e serenità.

Per questo motivo la collaborazione tra famiglia, scuola e professionisti rappresenta una componente essenziale della presa in carico.

Un approccio personalizzato

Ogni bambino è diverso.

Non esiste un protocollo unico valido per tutti i pazienti.

La scelta dei trattamenti deve essere personalizzata e costruita attorno alle esigenze cliniche, emotive, scolastiche e familiari del singolo bambino.

L’obiettivo finale non è soltanto il controllo dei sintomi, ma il recupero del benessere, delle autonomie e della qualità di vita dell’intera famiglia.